Hanno contratto la trichinellosi dopo aver mangiato salsicce crude di cinghiale da loro stesso cacciato. Il focolaio epidemico è stato circoscritto rapidamente, come spiega la Asl di Lucca, e le persone colpite, cacciatori e loro familiari, adesso stanno bene, grazie alle cure a cui si sono presto sottoposti.
La malattia è causata da un parassita, la Trichinella, verme che può contaminare con le sue larve le carni di diversi animali. Sono stati febbre, dolori muscolari e manifestazioni cutanee che hanno indotto i malati a dare segnalazione. Attraverso gli accertamenti dell’Asl è stato accertato che si trattava di trichinellosi. E’ possibile evitare questa malattia tramite la cottura delle carni o con il congelamento a -15° per 20 giorni o a -30° per 6 giorni. In questa maniera vengono distrutte le larve e si impedisce l’insorgere della malattia.
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