Nessuno di loro rischia la vita. Sono dodici i minorenni. Il caso più significativo quello di una bimba di Napoli di 6 anni dimessa con una prognosi di 25 giorni per ferite da scoppio e ustioni multiple, anche agli occhi. Il ferito più piccolo in assoluto è un bambino di 5 anni che ha riportato ustioni al volto per l’esplosione di un petardo. Anche lui è stato dimesso. Numerosi i feriti che hanno riportato ustioni alle mani e agli occhi ma tutti giudicati guaribili nel giro di pochi giorni.
Il numero dei feriti da botti è di poco superiore a quello dell’anno scorso, 82 rispetto ai 73 del Capodanno 2012 quando però ad aggravare il bilancio ci fu anche un morto nel Napoletano. Non si registrano quest’anno feriti da arma da fuoco.
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