“Per me va bene se le regole delle primarie del PdL le scrivono i miei diretti competitori, ovviamente assieme al tavolo delle regole già costituito. E mi va bene così perché mi fido di tutti loro. Conosco i nomi dei miei possibili competitori e mi fido di tutti loro” dichiara il segretario pidiellino Angelino Alfano. “Chiedo solo che vengano rispettate tre questioni che mi sembrano di fondo: la prima è che il vincitore sia quello che prende più voti; la seconda è che le candidature vengano sostenute da un minimo di reale supporto nel resto del Paese per certificarne la serietà; la terza questione che pongo è che queste primarie siano roba per tutti e non solo per chi ha milioni da spendere anche perché una spesa enorme sarebbe un pugno in faccia agli italiani in tempi di crisi. Questo mio attestato di fiducia è reale e concreto anche perché, dal 17 di dicembre, da giorno dopo le primarie saremo tutti insieme a batterci per un nuovo successo del Popolo della Libertà anche contro questa sinistra italiana”.
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