Il rogo, partito dalla collina che si estende tra il forte Castellaccio e la “Citta del Ragazzo”, si è propagato alla pineta che scende fino a Gravitelli, arrivando fin quasi all’Orto Botanico di via Pietro Castelli. Lunghissime ore di paura per migliaia di abitanti nei quartieri di Gravitelli e di Montepiselli. Sulle origini dolose dell’incendio non ci sono dubbi.
Le fiamme si sono propagate con particolare rapidità allargando il fronte dell’incendio che, poco a poco, ha mandato in fumo diversi ettari di macchia mediterranea. Un capannone di Montepiselli, zona in cui il rogo si è spinto, è stato minacciato dalle fiamme che ne hanno annerito la parte esterna, solo danni lievi.
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