Il rogo, partito dalla collina che si estende tra il forte Castellaccio e la “Citta del Ragazzo”, si è propagato alla pineta che scende fino a Gravitelli, arrivando fin quasi all’Orto Botanico di via Pietro Castelli. Lunghissime ore di paura per migliaia di abitanti nei quartieri di Gravitelli e di Montepiselli. Sulle origini dolose dell’incendio non ci sono dubbi.
Le fiamme si sono propagate con particolare rapidità allargando il fronte dell’incendio che, poco a poco, ha mandato in fumo diversi ettari di macchia mediterranea. Un capannone di Montepiselli, zona in cui il rogo si è spinto, è stato minacciato dalle fiamme che ne hanno annerito la parte esterna, solo danni lievi.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…