Lo spessore criminale di Tarantolo, secondo gli inquirenti, é confermato da numerose indagini giudiziarie in cui l’imprenditore risulta coinvolto, dalla fine degli anni ’80 fino alla cattura del boss Vincenzo Virga, capo del mandamento mafioso di Trapani, avvenuta il 21 febbraio 2001. Nuovi elementi a suo carico sarebbero emersi nel 2005, nell’ambito di un’operazione della dda su mafia e appalti a Trapani, e nel 2007, in seguito alla cattura di Salvatore e Sandro Lo Piccolo.
In quell’occasione furono trovati alcuni “pizzini” scritti da Matteo Messina Denaro che contenevano importanti indicazioni sul ruolo svolto da Tarantolo in numerosi appalti e sui suoi collegamenti con Cosa Nostra.
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