E’ deceduta nella notte la dominicana di 21 anni rimasta ferita nell’agguato in via Muratori a Milano. La donna era stata colpita alla nuca da un proiettile. Ai soccorritori le sue condizioni erano apparse fin da subito disperate. La giovane è caduta in coma e non si è più ripresa.
Nella sparatoria è deceduto anche il suo compagno, un imprenditore milanese incensurato come lei. Il marito morto all’istante ha 43 anni, è un imprenditore incensurato. E’ stato raggiunto da diversi colpi di pistola esplosi, pare, da un uomo con un casco nero sceso da una moto poi ripartita a tutta velocità. La donna, 22 anni di origine domenicana teneva in braccio una bimba di due anni che ha riportato una contusione al volto per la caduta. Massimo Spelta è morto sul colpo mentre la donna è stata trasportata in autoambulanza in ospedale e poi deceduta. Massimiliano Spelta, avrebbe lavorato per un’azienda di prodotti farmaceutici. La donna è stata vista dai testimoni scappare piena di sangue.
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