Dramma familiare in provincia di Arezzo dove un uomo di 77 anni ha ammazzato la consorte di 68 con una fucilata e subito dopo si è tolta la vita. Una delle due figlie, preoccupata perché i genitori non rispondevano, è andata a casa loro e ha fatto la tragica scoperta. Entrambi con indosso il pigiama, in una pozza di sangue. Nicolò Murgia, che da tempo accusava una forte forma di depressione, avrebbe imbracciato il fucile da caccia e sparato a Sebastiana Corpora, forse mentre stava dormendo, per poi rivolgere l’arma contro se stesso. Tutto dovrebbe essere accaduto nel corso della notte.
I due coniugi di origine siciliana, abitavano a Terranuova da molti anni. Nicolò Murgia era arrivato qua da Messina con gli altri due fratelli. Era un ex muratore e cacciatore, questo spiega il possesso dell’arma, lei lavorava in un’azienda di giocattoli.
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