Si tratta di un giovane di Orune, 22 anni, che si è consegnato al capo della squadra mobile di Nuoro, Fabrizio Mustaro. Il giovane, che guidava senza patente, è stato portato in questura dove gli è stato notificato il fermo. Pietro Baragliu era insieme all’avvocato di fiducia della famiglia, Gianni Sannio, che sin dalle prime ore dopo la tragedia avvenuta alla periferia di Orune, in Barbagia, si era attivato con i genitori, presenti in chiesa ai funerali del brigadiere dei Carabinieri ucciso, affinché si costituisse al più presto.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…