Si tratta di un esemplare di “Hexanchus griseus” detto comunemente “squalo vacca”, un animale enorme ma da parte del quale non risultano episodi di pericolo per l’uomo. La sua presenza, assicurano i ricercatori dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale che lo hanno intercettato, è “sintomo di un ottimo equilibrio ecologico della zona, significa che l’ecosistema è sano”.
L’avvistamento è avvenuto nel Tirreno meridionale, al largo del basso litorale calabrese, ma la notizia è stata resa nota in questi giorni. Durante operazioni di monitoraggio, alle quali partecipava anche un ricercatore calabrese, mentre con il robot filoguidato (Rov) “Pollux III” gli scienziati stavano eseguendo delle riprese del fondale marino a un profondità di circa 130 metri, l’esemplare della lunghezza di circa due metri e mezzo si è avvicinato, probabilmente attratto dalle luci ed è rimasto in prossimità del Rov per una decina di minuti.
Entrare in un bazar turco significa immergersi in un universo fatto di colori vivaci, profumi…
Il blocco dei trasporti mette in ginocchio l’industria alimentare del Mezzogiorno. Sette stabilimenti del gruppo…
Il Consiglio dei ministri interviene contro il caro carburanti con 60 milioni di euro destinati…
ROMA - Un convegno giuridico promosso dal Circolo dei Magistrati e dal Centro Studi…
I controlli temporanei alle frontiere interne dello spazio Schengen in vigore in Italia e Spagna…
La sospensione della protesta degli autotrasportatori proclamata da Fedralog in Calabria sta consentendo la ripresa…