Un uomo di 35 anni è finito in manette con l’accusa di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi. La vittima si trovava nell’abitazione della suocera a Paceco quando ha sentito le urla provenire dal piano di sopra dove Selinunte stava litigando con la moglie. L’uomo ha chiesto ripetutamente a voce alta ai due coniugi di interrompere la discussione. Dopo poco tempo Massimo Selinunte ha raggiunto la sua vittima, in evidente stato di ebbrezza, chiedendogli una sigaretta che questi gli ha negato. Tornato nella sua abitazione l’aggressore è risceso con due coltelli da cucina di grossa dimensione colpendo l’uomo al fianco sinistro con uno dei coltelli. Si è fermato solo alla vista della propria moglie che è stata colta da malore. La vittima è stata soccorsa e ha una prognosi di 10 giorni, mentre l’aggressore è finito in carcere.
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