Al via con due pazienti ferraresi la sperimentazione del metodo del professor Paolo Zamboni sulla Ccsvi, l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale che inciderebbe sulle condizioni dei malati di sclerosi multipla.
Lo studio durerà due anni e valuterà efficacia e sicurezza dell’angioplastica dilatativa proposta dal prof. Zamboni per la disostruzione delle vene extracraniche. Saranno in tutto 687 i malati, a livello nazionale, sottoposti alla sperimentazione.
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