Gli arresti di oggi sono la prosecuzione dell’operazione “Alba di Scilla” che, il 30 maggio, portò a 12 fermi. Decine, secondo l’accusa, i danneggiamenti effettuati dalla cosca sul territorio per imporre la forza intimidatrice della ‘ndrangheta. L’inchiesta ha potuto contare sulla collaborazione “particolarmente preziosa” di alcuni imprenditori. Questi hanno deciso di non sottostare al giogo mafioso e di denunciare le richieste estorsive. Le denunce di alcuni dipendenti dell’impresa taglieggiata hanno “fornito un apporto rilevante alla definizione dei dettagli” di tutta la vicenda.
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…
Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…
L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…
Una scossa di terremoto è stata registrata questa sera, 4 settembre 2026, alle ore 21:31,…
Una multa per aver lasciato l’auto in un’area con disco orario e, subito dopo, una…
Torna dopo 10 anni, il grande circo a Sora, per la prima volta Imperial Royal…