Tragedia familiare in provincia di Bologna dove il figlio di 57 anni ha ucciso la madre di 88 sparandole con la pistola per poi rivolgere l’arma conto se stesso. Le vittime sono Clara Comellini e Roberto Rizzi.
A scoprire i cadaveri, un amico del figlio, di 62 anni. Stava tagliando la legna insieme al 57enne. Dopo circa un’ora si è allontanato per compiere delle commissioni. Al suo rientro ha trovato i corpi senza vita dell’amico e dell’anziana madre ed ha avvisato i Carabinieri.
La donna, nata a Sasso Marconi e residente a Marzabotto, aveva alcuni problemi di salute dovuti anche all’avanzata età. Non è escluso che l’omicidio suicidio possa essere maturato per problemi di gestione nell’assistenza dell’anziana. Non risulta che l’uomo, nato a Bologna e residente a Castel di Casio avesse particolari problemi economici, ma le indagini sono tuttora in corso.
Ad ogni modo, Rizzi avrebbe confidato all’amico di star attraversando un brutto periodo e di sentirsi depresso.
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