Un detenuto italiano di 38 anni, affetto da Hiv, è morto la notte scorsa per un arresto cardiaco in una cella del carcere genovese di Marassi. A darne notizia è stato Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del Sappe. «Questa ennesima morte di un detenuto testimonia ancora una volta la drammaticità della vita nelle carceri italiane – scrive Martinelli – Nonostante il nostro ordinamento sia caratterizzato da una legislazione all’avanguardia sulla possibilità che i tossicodipendenti possano scontare la pena all’esterno, i tossicodipendenti detenuti in carcere sono tantissimi. Rinnoviamo allora l’auspicio che la classe politica del Paese faccia proprie le importanti parole dette dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulle nostre carceri `terribilmente sovraffollate´ e si dia dunque da fare per una nuova politica della pena».
Molti italiani sognano di visitare New York, una delle città più romantiche e affascinanti del…
A completare il viaggio tra i luoghi simbolo di Foggia non può mancare il Quartiere…
Tragedia questa mattina a Deruta, dove Aldo Biselli ha perso la vita durante un intervento…
Un’altra donna uccisa, un’altra famiglia travolta dalla violenza. Una 50enne di nazionalità polacca è stata…
“ Platone: La bellezza è un'idea eterna e perfetta che risiede nell'iperuranio; il mondo sensibile…
Taranto. La parata collaterale del prossimo 20 agosto anticipa la XX edizione dei Giochi del…