Ancora un dramma della disperazione questa volta in Sicilia dove a suicidarsi è stato un idraulico spinto da bollette e cartelle esattoriali che non sapeva come pagare. Giovanni Vancheri, un idraulico di 54 anni, si è dato fuoco nella sua auto. Il suicidio è avvenuto a San Cataldo, un paese della provincia di Caltanissetta.
L’uomo ha fatto sempre lavoretti saltuari fino a quando, anni fa, ha avuto un infarto. Le condizioni di salute gli hanno impedito di continuare a lavorare. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri Vancheri, sposato e padre di una ragazza, è andato nella sua casa di campagna alla periferia nord di San Cataldo, in contrada Portella Bifuto. Ha lasciato i documenti dell’auto e i soldi su un tavolo, poi si è chiuso dentro l’abitacolo e si è dato fuoco.
Qualche ora dopo i familiari, preoccupati dal momento che da giorni l’uomo era depresso perché non lavorava, sono andati a cercarlo e hanno trovato il corpo carbonizzato all’interno della macchina.
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