Un calice e una pisside laccati in oro sono stati sottratti dalla chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, dove fu ucciso il 19 marzo del 1994 don Peppino Diana, il sacerdote anticamorra assassinato dal gruppo Schiavone del clan dei Casalesi. Ad accorgersi del furto è stato il parroco, don Franco Picone, che si accingeva a celebrare la Santa Messa.
Ignoti si sarebbero introdotti nel luogo sacro prelevando la chiave che apriva il taberbacolo, nascosta di solito da don Franco sotto la Bibbia che si trova sull’altare e hanno trafugato i due contenitori usati per celebrare la funzione religiosa. Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Casal di Principe che sono intervenuti anche nel cimitero di Casale dove dalla tomba di don Peppino Diana è stata asportata una targa in oro donata da Libera ai genitori del prete anticamorra il 14 febbraio del 2008.
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