Più di duemila le persone da questa mattina si sono messe in coda per partecipare alla svendita, ordinata dall’autorità giudiziaria, di oltre 300.000 capi d’abbigliamento del marchio Sasch, la ditta fondata dal sindaco di Prato Roberto Cenni e fallita lo sorso anno.
La vendita a prezzi stracciati dei vestiti, da cappotti a t-shirt per una media di 5 euro a capo, ha indotto centinaia di persone a riversarsi nella zona industriale di Capalle a Campi Bisenzio dove ha sede il magazzino della ditta fallita.
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