“Cancellare del tutto i finanziamenti pubblici destinati ai partiti, già drasticamente tagliati dalle manovre finanziarie del 2010-2011, sarebbe un errore drammatico, che punirebbe tutti allo stesso modo (compresi coloro che in questi anni hanno rispettato scrupolosamente le regole) e metterebbe la politica completamente nelle mani di lobbies, centri di potere e di interessi particolare”. Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pier Ferdinando Casini scendono in campo per difendere il principio democratico del finanziamento pubblico ai partiti. “Il finanziamento pubblico dei partiti presuppone regole certe che garantiscano la trasparenza ed il controllo sui bilanci. Questa e’ la strada e bisogna intervenire rapidamente”.
Di diverso avviso Antonio Di Pietro che afferma: “In un momento cosi’ drammatico per il nostro paese, dove il Governo ha colpito le fasce sociali più deboli, la politica deve dare il buon esempio cominciando a tagliare gli sprechi e le vagonate di soldi pubblici incassati. Il provvedimento all’acqua di rose proposto da Alfano, Bersani e Casini è una presa in giro. L’idv si batterà in Parlamento per restituire agli italiani il maltolto”.
Beppe Grillo batte la strada dell’antipolitica e dichiara. “Siete sicuri che se pagassimo tutti le tasse questo paese sarebbe governato meglio? Ruberebbero il doppio”. Per D’Alema “Grillo è un mix tra il primo Bossi ed il Gabibbo”.
Sul premio di maggioranza al Senato si apre un confronto sulla compatibilità con la Costituzione,…
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso la grazia parziale a Guido Gianni, il…
La notizia rilanciata in queste ore sulla presunta nascita di un “tribunale islamico” a Padova…
L’Orto Botanico di Bergamo, situato all’interno della Città Alta, è un’oasi di natura e tranquillità…
Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 10.30, sala consiliare “Beppe Mondana” Palazzo Municipale Comune di…
C'è uno stabilimento balneare a Trieste famoso in tutto il mondo per avere un muro…