Avrebbe preteso una tangente di duemila euro per evitare ad un imprenditore una sanzione da 20 mila. Con l’accusa di concussione è finito oggi in carcere un funzionario del Ministero dello Sviluppo Economico, Bruno Colantonio. L’arresto è stato eseguito dagli uomini del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza nell’ufficio di Colantonio. Il pm Paolo Ielo ha chiesto la convalida della misura. L’ indagine è partita dalla denuncia presentata dall’imprenditore.
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