Tutti in pista solo nell’ultimo quarto d’ora delle due sessioni quando la pista si era un po’ asciugata. Per la cronaca, la sessione di prove del mattino ha visto una doppietta McLaren con Jenson Button (1’27’’5) e Lewis Hamilton. Nella seconda sessione di prove è arrivato in cima alla lista dei tempi, Michael Schumacher (1’29’’183). Come spiega Fernando Alonso, però, “non credo che i tempi abbiano alcun valore, altrimenti dovremmo credere a un Kovalainen 8° e a Vettel 10°” e, ovviamente, non ci crede nessuno. Il tedeschino bicampione del mondo è sempre considerato l’uomo da battere, anche se lui si è lamentato della sua Red Bull. “Soprattutto al mattino non ero per niente contento della macchina, nel lavoro di questa notte dobbiamo fare un passo avanti”.
Appuntamento per il Gp d’Australia, prima gara della nuova stagione, questa domenica, al via alle ore 07:00 (in Italia).
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