E’ stata emessa oggi la sentenza del maxi processo “Il crimine” a Reggio Calabria. Alla sbarra, davanti al Gup Giuseppe Minutoli, c’erano i 118 imputati con il rito ordinario. Il bilancio è di 90 condanne per un totale oltre 1.600 anni di carcere chiesti dalla Direzione distrettuale antimafia e 34 assoluzioni.
In particolare, a Domenico Oppedisano ritenuto al vertice del Crimine, sono stati inflitti dieci anni di carcere, contro i 20 che erano stati chiesti per lui dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri. Queste le altre condanne: Rocco Lamari 8 (contro i 20 richiesti), Cosimo Giuseppe Leuzzi, 8 anni (20 quelli richiesti), Giovanni Alampi 8 anni (la metà di quelli richiesti) e Carmelo Costa, 7 anni (16 quelli richiesti), Antonino Pesce, 6 anni (con i dieci richiesti).
Il processo è nato dalla maxioperazione del 13 luglio 2010 tra Reggio Calabria e Milano, con l’arresto di oltre trecento presunti affiliati alla ‘ndrangheta e le indagini del pool di investigatori coordinato dal pm Gratteri.
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