Sembra sfumare l’attesa volata dell’ex governatore del Massachusetts Mitt Romney verso la nomination repubblicana per la corsa alla Casa Bianca. Le proiezioni lo danno vincente in tre stati, ma il suo più diretto sfidante, Rick Santorum, si afferma a sua volta in altri tre, mentre non è ancora cominciato lo spoglio dei voti in altri tre dei dieci stati dove oggi si è votato. In Ohio, stato chiave per i 63 delegati che assegna, l’ex governatore ha avuto la meglio 38 a 37% dopo un serrato testa a testa.
Romeny porta intanto a casa il risultato, come ampiamente previsto, in Massachusetts, oltre che in Virginia e Vermont. Santorum invece si afferma in Oklahoma e Tennessee ed è primo in North Dakota. A sua volta, l’ex speaker della Camera New Gingrich, vince nella “sua” Georgia, dove ha già parlato ai suoi sostenitori affermando di che lui è “il candidato che ha le maggiori possibilità di sconfiggere Barack Obama” alle elezioni presidenziali del prossimo 6 novembre. Parlando ai suoi sostenitori in Ohio, Santorum si è già visto visto vincente, ed ha assicurato che a novembre sostituirà “questo presidente”. Parole simili a quello di Romeny, che da Boston, quando ancora il risultato è ancora in buona parte da stabilire, ha assicurato i suoi sostenitori che otterrà la nomination, perché “la nostra campagna va avanti e il cambiamento è in arrivo”.
Una notte elettorale che ridisegna gli equilibri politici degli Stati Uniti. Le elezioni di metà…
Compiere 18 anni è un traguardo importante, un momento che merita di essere celebrato con…
Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti consegnano ai Democratici un risultato importante, con…
Yair Golan, leader del partito israeliano I Democratici ed ex vice capo di Stato maggiore…
Milano – Sono 29 le perle del suo repertorio che Gianna Nannini ha voluto per…
Dagli Stati tradizionalmente repubblicani alla battaglia sul costo della vita, passando per la guerra con…