Il protagonista è un Orco che recita in catene e che ogni sera, alla fine della rappresentazione, viene messo dentro un grande baule da trasporto. Approfittando di una pausa caffè nello smontaggio l’Orco, rivolgendosi al pubblico, chiede di essere liberato promettendo che scapperà nei boschi e che non darà fastidio a nessuno: lui è un Orco buono, come ce ne sono tanti. Il pubblico si commuove e lo libera ma farebbe bene a fare attenzione…. di più è meglio non dire, sicuramente la sorpresa sarà inaspettata e il finale trionfale.
Alla base di questa rappresentazione c’è una diversa concezione del momento teatrale decisamente spostato sulla festa e sulla sorpresa, sull’interazione tra il pubblico e gli attori, sempre alla ricerca di una comunicazione diversa, mai scontata, che possa rimanere impressa nella memoria e nel ricordo di chi assiste al lavoro. Domenica 4 marzo doppio appuntamento. Presso il Palazzo Leopardi di Montefortino, a partire dalle ore 15, spazio a “Cuoio e dintorni”, laboratorio ludico-didattico a cura di Liberalibri. Chiusura al Teatro Comunale del Falco di Montefalcone Appennino dove, alle ore 17, si esibiranno in concerto Annarosa Agostini (soprano) e Matteo Bernetti Evangelista (chitarra). L’organizzazione è curata da Perpianosolo. Informazioni www.provincia.fm.it
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