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Il Crotone continua a perdere anche con il Varese ed è vicinissimo ai play-out

Crotone     1 Varese       2 (Marcatori: Terlizzi 40°, Carrozza ( R ) 24° s.t., Florenzi 47° s.t.)

Crotone (4-3-1-2): Belec, Correia, Checcucci, Abruzzese, Migliore, Florenzi, Galardo (Djuric), Calil, Sansone, Ciano (Pettinari), De Giorgio (Gabionetta). All. Menichini.

Varese (4-4-2): Bressan, Pucino, Troest, Terlizzi (Camisa), Grillo, Carrozza, Damonte, Kurtic, Pettinari (Nadarevic), Neto Pereira (Martinetti), De Luca. All. Maran.

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)

Coll. Gianluca Masotti (Bologna) Marco Bolano (Livorno)

Quarto giudice: Valerio Marini (Roma 1)

Ammoniti: Florenzi, Diuric, Calil, Carrozza

Espulso: Checcucci per fallo da ultimo uomo

Angoli:9 a6 per il Varese. Recupero: 3 e 5 minuti

 Cinque vittorie ed un pareggio era il rendimento esterno del Varese da quando Rolando Maran ha assunto la guida tecnica della squadra (ottava giornata). Le vittime Vicenza, Empoli, Grosseto, Nocerina, Sampdoria ed Ascoli che è riuscito a limitare i danni con il pareggio. In occasione della ventitreesima giornata anche il Crotone, di Leonardo Menichini, si è iscritto al club degli sconfitti. Per i rossoblù si è trattato della quarta battuta d’arresto consecutiva (2 incasa,2 intrasferta) che significa stare vicinissimi alla zona play-out. L’evento non preoccupa il tecnico crotoniato che in sala stampa ha dichiarato. “sono tranquillo, anche se amareggiato per come è scaturita la sconfitta (rigore inesistente concesso al Varese ed espulsione di Checcucci per aver commesso il fallo), giacché al momento la squadra è fuori dai play-out e mi soddisfa per come gioca”.

Classifica a parte, quanto fatto dal Crotone contro il Varese non è il giusto rendimento per tornare ad invertire la rotta dei risultati negativi. Continuando su questa strada la classifica sarà a breve ancora più penalizzante. Difesa poco attenta ogni qualvolta gli avversari scendevono verso l’area di rigore (in occasione del primo vantaggio degli ospiti l’area del Crotone era occupata da tutti i suoi giocatori), centrocampo poco propositivo con il solo Florenzi ad esprimersi sulla sufficienza, attacco inesistente e mai pericoloso nei confronti del portiere Bressan. In settimana si era parlato che doveva essere la partita della svolta, ed invece è stata tra le peggiori viste all’Ezio Scida fino a cinque minuti dal termine. Fare una graduatoria dei valori espressi in campo dai rossoblù è alquanto difficile, tutti sotto la sufficienza.

Opposta considerazione per gli ospiti che hanno gestito senza troppo affannarsi l’incontro potendo contare un complesso ben affiatato grazie al lavoro di Maran. Un voto più alto spetta all’indomabile centrocampista Kurtic (il dominatore assoluto del centrocampo), all’indemoniato esterno Carrozza (autore del secondo gol su rigore), al difensore esterno ex rossoblù Grillo, all’attaccante crotonese purosangue De Luca.

Mister Maran non vuol sentire parlare di classifica, si gode il buon momento che sta attraversando la sua squadra e la vittoria dell’Ezio Scida cancella l’incidente di percorso della settimana scorsa quando ha ceduto sul proprio terreno i tre punti al Bari.

Le azioni salienti dell’incontro al settimo con Pettinari (Varese) che da fuori area manda il pallone a sfiorare il palo.

È Sansone che al tredicesimo assaggia la bravura di Bressan con un ottimo tiro da fuori area dopo aver percorso metà campo.

Trentaquattresimo, dialogo Migliore, Checcucci che di testa manda il pallone poco alto sulla traversa.

Il primo vantaggio del Varese al quarantesimo in seguito ad una punizione battuta da Pettinari che manda il pallone in area di rigore dove erano appostati tutti i giocatori locali. Nonostante ciò Terlizzi riesce a colpirlo di testa mandandolo in rete.

Ad inizio ripresa è ancora il Varese che potrebbe passare con il crotonese De Luca se Belec non avesse rinviato il pallone oltre la traversa.

La definitiva svolta della partita al ventiduesimo. Rigore assegnato al Varese per fallo  di Checcucci (il giocatore si guadagna gli spogliatoi in anticipo). Dagli undici metri batte Carrozza ed è il raddoppio.

Per aspettare la reazione del Crotone al doppio svantaggio bisogna attendere gli ultimi cinque minuti quando Florenzi accorcia le distanze con un tiro da fuori area.

Le sostituzioni operate da Menichini non hanno contribuito a far cambiare il volto alla partita.

Redazione

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