“Dopo aver resistito per una intera settimana siamo molto preoccupati nel caso in cui la protesta andasse avanti, in maniera illegittima rispetto ai tempi previsti e concordati. Lo sciopero è un diritto, impedire la circolazione e il lavoro di chi non aderisce allo sciopero, è sanzionabile sia amministrativamente che penalmente e rappresenta comunque una condotta gravemente lesiva dell’economia siciliana,messa in ginocchio” afferma il sindaco di Acireale (CT) Nino Garozzo.
“Confidiamo che alcune delle richieste vengano accolte, ma i blocchi vanno tolti subito, perchè anche ad Acireale, qualora dovesse prolungarsi lo stato di cose, si metterebbero a rischio i servizi essenziali: dal pattugliamento dei vigili urbani al lavoro dei compattatori per i rifiuti solidi urbani, dai tassisti all’approvvigionamento delle scorte primarie. Per tale ragione, proprio per la preoccupazione che i blocchi possano prolungarsi, abbiamo chiesto al Prefetto, di cui apprezziamo l’attenzione e l’alto senso delle istituzioni, di consentire anche alla Città di Acireale, l’approvvigionamento per i servizi essenziali così da evitare che nel territorio possano crearsi condizioni di mancata sicurezza, disordini, atti predatori” dice ancora Garozzo.
“Se in serata si tornerà gradualmente verso la normalità, si è in grado di garantire il necessario, il prolungamento dei blocchi certamente no” chiude il sindaco.
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