Come nel caso delle evasioni fiscali rilevate a Cortina, anche in città e in provincia emerge una mappa di irregolarità pesanti. Un dato numerico su tutti. Nell’ottanta per cento dei casi, i negozi (ovviamente non solo champagnerie) non rilasciano gli scontrini in modo regolare. A Napoli, otto negozi su dieci in media commettono irregolarità nella gestione di scontrini o ricevute. O li camuffano, sbagliando di proposito cifra, o non vengono emessi affatto. Da Cortina a Mergellina, e poi a Capri, Ischia e – via via – nei comuni dell’hinterland napoletano. Tra le tecniche riscontrate finora, l’attenzione cade sui bancomat: si paga con la scheda, ma l’orario della ricevuta ottenuta con il passaggio della tessera è diverso di dieci minuti da quello indicato sullo scontrino fiscale, dove è più facile battere uno zero in meno.
Accordo da 18 miliardi di dollari negli Stati Uniti: nuove restrizioni per gli adolescenti, controlli…
La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…
Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…
Milano. L’estate volge ormai al termine e anticipiamo alcuni dei nuovi dischi previsti prossimamente, un…
Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…
Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…