Aveva precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso uno dei tre uomini arrestati stamani dai carabinieri mentre stavano rapinando un’agenzia della Banca popolare di Sondrio in via Bonardi a Milano. Si tratta di Carmelo Palamara, 58 anni, originario di Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria.
Sono calabresi anche gli altri due uomini arrestati, Filippo Commisso, 58 anni, e Lorenzo Carbone, 45 anni. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i tre uomini hanno sorpreso il vice direttore e un’impiegata all’esterno della banca e, minacciandoli con le pistole, li hanno costretti a disattivare il sistema d’allarme. Poi si sono impadroniti di 7 mila euro che si trovavano nelle casse e, probabilmente, si preparavano a sequestrare un cliente, che si trovava all’ interno, e il personale della banca in attesa dell’apertura automatica del caveau.
All’arrivo dei carabinieri si sono arresi e hanno consegnato le due pistole, un revolver calibro 38 e una Beretta con il colpo in canna e le matricole abrase. Sono state sequestrate anche due auto, che avevano parcheggiato all’esterno della banca.
Intervista di Frank Schwalba-Hoth – ex politico tedesco, membro fondatore dei Verdi tedeschi ed ex…
Con il passare del tempo, la pelle del viso può andare incontro a una progressiva…
Miliardi di dirham per modernizzare le Forze Armate, droni, veicoli corazzati e una nuova industria…
Italia e Argentina rafforzano la cooperazione nel campo dell’istruzione e della formazione. Il Ministro dell’Istruzione…
Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis si preparano al matrimonio. Le pubblicazioni sono apparse nei giorni…
Roma torna a guardare al Mediterraneo e al Medio Oriente attraverso la musica, la danza,…