Tre fratelli calabresi, originari di Gioia Tauro ma residenti nel bresciano, sono stati arrestati dai carabinieri di Chiari, in provincia di Brescia, per tentata estorsione, incendio doloso e porto abusivo di arma di fuoco.
Marcello, Cosimo e Vincenzo Delisi, secondo i militari, sono i responsabili di quella che ha i contorni di una spedizione punitiva nei confronti di un venditore ambulante di arance siciliano, “colpevole” di aver occupato una piazzola di sosta a Ospitaletto di solito usata da uno dei tre fratelli calabresi.
I fatti risalgono al 2 aprile 2010. I tre avevano esploso 7 colpi di calibro 9 contro il camioncino carico di arance, che avevano poi incendiato. Da aprile ad oggi i carabinieri di Chiari hanno indagato su altri due episodi simili.
Si intensifica il confronto militare tra Stati Uniti e Iran con una nuova notte di…
Perché il Governo ha impiegato settimane per rivelare la reale portata della tragedia? Il Venezuela…
La casa contemporanea sta attraversando una profonda trasformazione concettuale. Se un tempo l'automazione domestica era…
Il saggio "Bestiario di Parthenope. Storie e creature tra leggenda e realtà" di Fiorella Franchini…
Momenti di paura nel pomeriggio a Bastia Umbra, in provincia di Perugia, dove un’autovettura è…
Dopo anni di crisi politiche, guerre e divisioni interne, Israele torna alle urne. E per…