Ad esprimere l’idea che presto torneranno a casa le navi sequestrate dalle autorità libiche, è stato Giovanni Tumbiolo che è intervenuto sulla vicenda in qualità di consulente per le attività internazionali nei settori dell’agricoltura e della pesca dell’assessore regionale Elio D’Antrassi.
Il governo siciliano è già intervenuto presso le autorità libiche per chiedere il rilascio dei due pescherecci sequestrati ieri. Tumbiolo lancia anche un appello ai marittimi siciliani “affinché usino prudenza quando vanno a pesca nel Canale di Sicilia, nell’attesa che venga avviato con i nostri amici libici un processo di cooperazione produttiva nei settori della pesca e dell’agricoltura”.
Tumbiolo ricorda che, proprio la questione legata alla gestione comune delle acque del Mediterraneo, sarà argomento di discussione il 10 dicembre prossimo, durante un incontro che prevede la partecipazione, tra gli altri, di una folta delegazione del nuovo governo libico.
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…
Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…
La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti…