Uno schema già collaudato, visto che la stessa stazione di servizio Ip – sulla Jonio-Tirreno, nel territorio di Melicucco in provincia di Reggio Calabria – era stata presa di mira dai soliti rapinatori il 14 gennaio. Ieri i malviventi sono tornati in azione e hanno preso di mira il distributore di carburante. Giorni addietro solo il solerte intervento di un addetto della Q8 aveva impedito che i malviventi rapinassero la stazione di servizio. L’allarme rapine e quindi sicurezza è forte in un territorio da sempre considerato terra di frontiera. Il timore è soprattutto che andando di questo passo possa essere a rischio soprattutto la sicurezza dei cittadini. Ecco perché, se le Forze dell’Ordine non hanno uomini e mezzi a sufficienza, sarebbe bene immaginare di affidarsi anche ad istituti di vigilanza privata a presidio del territorio.

Redazione

Recent Posts

Villafranca Padovana, emergenza sanità territoriale: cittadini in rivolta. “Non possiamo essere lasciati senza un medico di famiglia”

La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…

8 ore ago

Luigi Del Vecchio torna a Ombre Festival: la voce dell’investigatore diventa letteratura, cinema e impegno sociale

C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…

8 ore ago

Incendi in Umbria: il vento riaccende il fronte di Nocera Umbra, 180 ettari in fumo. Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento

Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…

9 ore ago

A Siracusa si presenta la monografia dedicata a Eliana Adorno

Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…

10 ore ago

“Pronto a far arrestare Netanyahu”: la bomba politica esplode a New York. Il sindaco sfida Israele

Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…

10 ore ago