Attimi di panico in provincia di Vibo Valentia dove un uomo, entrato in un bar, ha minacciato arma in pugno di commettere una strage. Autore dell’insano gesto un pensionato di 76 anni, tale Antonio Vardaro. L’uomo ha chiesto di poter sorbire di un caffè. Quindi di aggiungere nella tazzina tredici gocce di limone. Al diniego della barista ha impugnato una Browning 9×21 puntandola contro la donna e minacciando di fare una strage, dopodiché si è allontanato dal locale come se nulla fosse.
Vardaro è stato raggiunto dai militari dell’Arma della vicina stazione che lo hanno trovato in una tabaccheria come se nulla fosse. L’uomo era armato di tutto punto. Nelle tasche di giubbino e pantaloni non solo la pistola calibro 9 con tanto di caricatore già inserito e pronta a fare fuoco, ma si era premurato di portare con se un altro serbatoio pieno e diverse cartucce calibro 12, accuratamente conservate in una cartucciera a portata di mano.
Immediato l’arresto. Il pensionato è stato posto ai domiciliari in attesa di giudizio per direttissima ma sopratutto di capire quali siano le ragioni che hanno indotto il calabrese a minacciare una strage, evitata forse solo per miracolo.
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