“Sin dall’inizio di questa vicenda ho sempre ribadito pubblicamente la mia totale fiducia nella giustizia e nella magistratura, una serenità dettata anche dall’incrollabile convinzione che l’esito processuale non poteva essere che quello atteso”. C’è pacata soddisfazione nelle parole con cui il presidente Francesco De Nisi ha accolto oggi la sentenza del Tribunale di Lamezia, che lo ha assolto con formula piena dall’imputazione di omissione di atti d’ufficio. Secondo l’accusa, tra il 2003 e il 2009, De Nisi – che allora era sindaco di Filadelfia – in concorso con altre sei persone (tre assessori, il presidente del Consiglio comunale e due tecnici), non avrebbe attivato le proprie competenze per assicurare il corretto funzionamento dei depuratori comunali. Un’ipotesi accusatoria che ha perso consistenza nel corso del processo, celebrato con rito abbreviato, fino all’assoluzione di tutti gli imputati perché il fatto non sussiste.
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