Noi cittadini di un’Italia migliore

Si è concluso il progetto dedicato ai temi dell’integrazione, immigrazione ed interculturalità. Ospitato nella splendida struttura del PalaCongressi di Letojanni, il convegno organizzato dall’Associazione Socio Culturale Millennium con il patrocinio dell’Assessorato Regionale alla Famiglia, le cui fasi di realizzazione sono state coordinate da Carmelo Cutrufello, ha visto la partecipazione del pubblico delle grandi occasioni, quelle in cui le Istituzioni si confrontano con la Società Civile: tanti amministratori locali, tanti giovani. Hanno presenziato all’evento il senatore Giampiero D’Alia, capogruppo Udc – Svp, l’Assessore Regionale alla famiglia, alle politiche sociali ed al lavoro, Andrea Piraino, Mariella Perone, assessore provinciale alle pari opportunità, il consigliere provinciale Matteo Francilia, la mediatrice culturale del Cesv Messina Tania Toguish, Mohammed Refaat capo della comunità islamica Messinese ed Enrico Pistorino della Casa d’accoglienza presso l’Istituto Don Orione. I lavori sono stati moderati dall’ottima Tiziana Caruso.

 “Ringrazio il senatore D’Alia e l’Assessore Piraino – ha dichiarato Carmelo Cutrufello, coordinatore della manifestazione – per il contributo apportato, così come hanno brillantemente fatto tutti gli altri relatori, capaci di sottolineare con la loro presenza l’importanza del convegno. Grazie va detto anche al Comune di Letojanni, al Sindaco Gianni Mauro e al suo attivissimo vice Cateno Ruggeri. Un pensiero a parte va a Pippo Bartolotta, sindaco di Roccafiorita, ed all’Assessore Mario D’Agostino, per l’impegno profuso verso la nostra Associazione e per il Consigliere Provinciale Matteo Francilia, che è stato il vero promotore e sponsor dell’iniziativa. Entrambi sono un segno, tra i pochi, di come la giovane politica jonica sa e può farsi parte attiva su tematiche attuali, vive e difficili. Sono estremamente soddisfatto perché malgrado la complessità del tema – prosegue Cutrufello –  ritengo ci sia stata una straordinaria partecipazione di giovani in platea, segno che “noi giovani” quando ci sono le condizioni adatte, possiamo impegnarci su tematiche concrete, riuscendo a confrontarci con le massime autorità regionali e nazionali senza sfigurare. Questo testimonia – conclude Cutrufello – che buona parte della popolazione giovanile jonica ha un bagaglio professionale e valoriale tale da poter portare nei prossimi anni un contributo essenziale per un sano sviluppo umano ed economico del nostro territorio. E’ così che noi interpretiamo il titolo del progetto: Noi, cittadini di un’Italia Migliore”.

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