Vibo Valentia, al teatro La Pace di Drapia va in scena Gitana

Cresce l’attesa per l’anteprima  nazionale di “Gitana”, opera moderna, liberamente ispirata alla seducente tradizione della musica e del ballo Flamenco, all’esotismo arabesco e al fascino quasi misterioso che li contraddistinguono. Lo Spettacolo, presentato questa mattina presso la Sala Giunta di Palazzo L.Razza, è stato esposto dai promotori di “Operama”, rappresentati dal Colonello Angiolo Pellegrini, dal Maestro Giuseppe Raffa(compositore) e dalla protagonista, la cantante lirica Lucia Mastromarino(Gitana), alla presenza del Sindaco Nicola D’Agostino, dell’Assessore ai grandi Eventi, Pasquale La Gamba, dell’Assessore alla cultura , Marcello De Vita, dei consiglieri comunali Vincenzo De Filippis e Caterina Macrì.

Uno spettacolo completo che unisce vari elementi quali il canto, la musica, il ballo e la recitazione, sotto lo sfondo di una spettacolare e originale scenografia virtuale, realizzata con l’utilizzo di videoproiezioni animate e interattive in 3D.

L’innovativa opera Moderna e Popolare rientra nel progetto che la “Operama”, la più prolifica ed importante organizzazione operistica internazionale, porta avanti da oltre 20 anni, realizzando, importanti allestimenti (quali quelli dell’ Aida, del Nabucco, della Butterfly e della Carmen, Rigoletto, Traviata) che hanno entusiasmato il pubblico di tutto il mondo.

“Gitana”, presentata in prima nazionale al Teatro “la Pace” di Drapia è, in ordine, l’ultima impresa del Maestro Raffa, primo direttore artistico ad utilizzare e innovare costantemente l’utilizzo di scenografie virtuali nell’opera con l’utilizzo di proiezioni e video proiezioni. Uno spettacolo suddiviso in due parti di circa  60 minuti, nel corso delle quali  il palco e il fondo della scena, che erano originalmente il limite fisico della scenografia, diventano, grazie all’applicazione di tecnologie visive, uno spazio limitato solo dall’immaginazione e dalla creatività, dove si possono realizzare nuovi ambienti virtuali. Inoltre l’interazione tra palcoscenico e schermo (grazie ad una serie di effetti speciali) permette ai cantanti e agli altri attori in scena di transitare tra queste due dimensioni, lo spazio virtuale e quello reale.

<Lo spettacolo- ha spiegato il Colonello Pellegrini- si distingue per le elaborazioni eccezionali , attraverso cui si realizza un connubio perfetto tra l’opera moderna e quella tradizional-popolare. La Gitana, rappresenta un’innovativa opera che partirà dalla Provincia di Vibo Valentia e sarà portata in tutto il mondo. Il progetto è rivolto ai giovani, ma sono certo appassionerà e lascerà sbigottito il pubblico.

Il programma-ha proseguito- si articola di tre momenti, rispettivamente venerdì 23 settembre ,alle ore 20.30 nel quale sarà presentato il cast artistico e vi sarà una dimostrazione delle scenografie virtuali 3D che caratterizzano l’intera opera. Un secondo momento didattico-spettacolare , rivolto alle scuole della Provincia, in programma per sabato 24 settembre alle ore 10.30,  per giungere poi all’attesa prima assoluta, in programma per domenica 2 ottobre alle ore20.30.

I primi due appuntamenti, aperti al pubblico e totalmente gratuiti, sono stati pensati al fine di  mettere a conoscenza curiosi e appassionati prima del debutto, della particolarità dello spettacolo proposto, attraverso la proiezione di parti dello stesso. Ovviamente l’anteprima assoluta di Drapia sarà sponsorizzata in tutto Europa, con benefici per il territorio che sarà così presentato in maniera positiva>.

 

A prendere la parola il consigliere Vincenzo  De Filippis che , a proposito dei giovani, ha tenuto ad informare, come <vista la particolarità dello spettacolo e dunque delle nuove tecnologie impiegate, che entusiasmano i ragazzi,  l’Amministrazione comunale sta pensando di realizzare una scuola di scenografia tridimensionale a Vibo Valentia o valutare l’idea di indire corsi,  certi che l’uso delle nuove tecnologie sia la chiave del successo e del futuro dei nostri ragazzi>.

Il prof. Giuseppe Raffa ha precisato che <Nel realizzare “Gitana” abbiamo inteso offrire e presentare un modo nuovo di fare lOpera musical: i cantanti lirici entrano, in Gitana, all’interno della scenografia  che è in movimento. Tutto attorno è digitalizzato e si virtualizzano anche i protagonisti. Uno spettacolo che và visto per capirne realmente l’innovazione. Ormai il futuro è tecnologico, si arriva ai ragazzi solo parlando uno stesso linguaggio e ci rivolgiamo a giovani che nascono con il pc, cercando attraverso la contaminazione di classico e moderno, di avvicinarli al teatro, inteso come modo nuovo di fare spettacolo>.

Un plauso per l’opera che a breve sarà presentata è stato rivolto dall’Assessore ai Grandi eventi Pasquale La Gamba <siamo onorati di accogliere la prima assoluta di uno spettacolo che ha tutte le caratteristiche e potenzialità innovative per accreditarsi come Opera Teatrale  dell’anno. L’innovazione è il punto di forza di un lavoro , pensato e realizzato dal maestro Raffa che per  l’innovazione scenografica , si presenta come un successo innovativo>

 

A spiegare la sinossi dell’opera e la mescolanza tra  lirica classica e applicazione 3D è stata la cantante, Lucia Mastromarino, protagonista dello spettacolo<Gitana narra una storia attuale, liberamente ispirata alla seducente tradizione della musica e del ballo Flamenco, all’esotismo arabesco e al fascino quasi misterioso che li contraddistinguono. Maria è una donna sfortunata la cui storia è ambientata nel novecento fra le città di Tangeri e Madrid che deve lottare contro i suoi oppressori e il destino per la ricerca della felicità e per il suo amore Luis. L’utilizzo di videoproiezioni – ha proseguito- animate e interattive in 3D, che abbatte il “limite fisico” dello spazio tra palco e platea, non è l’unico elemento che piacerà allo spettatore. Le musiche di Gitana sono originali e saranno eseguite attraverso un sistema digitale della distribuzione e amplificazione del suono. Abbiamo lavorato tanto sulla voce con il maestro Raffa per far in modo che i testi non siano incomprensibili come accade nella lirica, elemento che credo sia una delle cause di allontanamento dai giovani da questo tipo di rappresentazioni. Ad aiutarci- ha concluso- contribuirà la spettacolarità del Teatro La Pace che non ha nulla da invidiare ai più grandi teatri Internazionali>.

  

Elementi di fantasia e di magia arcana si intrecciano alle umane vicende narrate nella trama per renderla più colorita e avvincente, in un’atmosfera tridimensionale che di sicuro non deluderà il pubblico  e che ancora una volta attesterà il livello delle produzioni “Operama”.Conferenza stampa