Anche un mito come La Scala soffre la crisi. Tant’è che nel bilancio del 2011 da 108 milioni di euro all’appello mancano circa 7 milioni che devono essere recuperati trovando nuovi soci e tagliando i costi. E’ stato il budget 2011 l’oggetto del cda della Scala in cui ha debuttato Giuliano Pisapia, presidente della Fondazione – e di conseguenza del Consiglio di amministrazione – per statuto, da quando è stato eletto sindaco. Il motivo principale sono i guai finanziari del Comune e della Provincia che non riescono a garantire i fondi promessi. Nella riunione del cda il sindaco Pisapia ha annunciato che i tre milioni di contributo straordinario promessi dall’allora sindaco Letizia Moratti non sono mai stati inseriti nel bilancio del Comune. Difficile quindi che siano confermati, seppure per avere un’idea più precisa Pisapia ha chiesto di aspettare dopo il 30 settembre, quando dovrà essere approvata la delibera di salvaguardia di bilancio.
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…