Anche un mito come La Scala soffre la crisi. Tant’è che nel bilancio del 2011 da 108 milioni di euro all’appello mancano circa 7 milioni che devono essere recuperati trovando nuovi soci e tagliando i costi. E’ stato il budget 2011 l’oggetto del cda della Scala in cui ha debuttato Giuliano Pisapia, presidente della Fondazione – e di conseguenza del Consiglio di amministrazione – per statuto, da quando è stato eletto sindaco. Il motivo principale sono i guai finanziari del Comune e della Provincia che non riescono a garantire i fondi promessi. Nella riunione del cda il sindaco Pisapia ha annunciato che i tre milioni di contributo straordinario promessi dall’allora sindaco Letizia Moratti non sono mai stati inseriti nel bilancio del Comune. Difficile quindi che siano confermati, seppure per avere un’idea più precisa Pisapia ha chiesto di aspettare dopo il 30 settembre, quando dovrà essere approvata la delibera di salvaguardia di bilancio.
Dalle radici calabresi alla Torino degli anni Settanta e Ottanta, dal Sessantotto alla scelta politica…
Milano si prepara a un sabato ad alta tensione. Dopo le devastazioni e i saccheggi…
Fondata nell'859 nella città di Fes, l'Università al-Qarawiyyin continua a rappresentare uno dei simboli più…
In pochi Paesi le carte da gioco raccontano il territorio come in Italia. Chi è…
Il Gruppo Editoriale La Prima Pagina, diretto dall’editore Antonio Nesci, ringrazia il comitato organizzatore del…
Dalla conduzione radiofonica alla criminologia, passando per il giornalismo e la critica gastronomica: Ada Cosco…