“La corretta esigenza di non alimentare allarmismi non deve però diventare colpevole incuranza sui possibili effetti sul nostro territorio dell’incidente avvenuto in Francia presso il sito nucleare di Marcoule. Apprendiamo che l’assessore all’ambiente della Regione Liguria ha già avviato un monitoraggio della radioattività dell’aria. Non siamo a conoscenza di attività simili in Piemonte. Finora il governo regionale ha sempre solo dimostrato un’acritica fede nuclearista, che fortunatamente è stata sconfessata dall’esito referendario. Presentiamo a questo riguardo un’interrogazione urgente per comprendere quali misure di monitoraggio della radioattività il governo regionale abbia messo in atto o intenda mettere in atto, considerando che il Piemonte ospita anche più dell’80% delle scorie nucleari italiane”. Lo chiede in una nota stampa il consigliere regionale piemontese Monica Cerutti, Sinistra Ecologia Libertà.
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…
Tragedia lungo la strada regionale 521, nel tratto tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia…