“La corretta esigenza di non alimentare allarmismi non deve però diventare colpevole incuranza sui possibili effetti sul nostro territorio dell’incidente avvenuto in Francia presso il sito nucleare di Marcoule. Apprendiamo che l’assessore all’ambiente della Regione Liguria ha già avviato un monitoraggio della radioattività dell’aria. Non siamo a conoscenza di attività simili in Piemonte. Finora il governo regionale ha sempre solo dimostrato un’acritica fede nuclearista, che fortunatamente è stata sconfessata dall’esito referendario. Presentiamo a questo riguardo un’interrogazione urgente per comprendere quali misure di monitoraggio della radioattività il governo regionale abbia messo in atto o intenda mettere in atto, considerando che il Piemonte ospita anche più dell’80% delle scorie nucleari italiane”. Lo chiede in una nota stampa il consigliere regionale piemontese Monica Cerutti, Sinistra Ecologia Libertà.
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