Una messa celebrata nell’area dei cantieri navali, davanti a tanti operai di aziende in crisi e allo loro famiglie. Serve “uno sviluppo sociale positivo, che ha al centro la persona, specie quella povera, malata o disagiata”. E’ questo l’appello lanciato dal Papa durante la messa nella giornata conclusiva del congresso eucaristico ad Ancona. Davanti a loro (e a circa 100mila persone) Benedetto XVI spiega come la “forza del potere e dell’economia” non siano sufficienti da sole a organizzare le società: “L’uomo cade spesso nell’illusione di poter trasformare le pietre in pane”, ma non si possono mettere da parte Dio, i valori, l’etica, confinandoli al privato, e “certe ideologie” che hanno tentato di farlo, cercando solo di assicurare “a tutti sviluppo” e “benessere materiale”, hanno fallito, dando agli “uomini pietre al posto di pane”. Perché tra gli impegni imprescindibili dei cristiani c’è quello di restituire dignità al lavoro superando disoccupazione e precariato. “Una spiritualità eucaristica – afferma Benedetto XVI- è via per restituire dignità ai giorni dell’uomo e quindi al suo lavoro, nella ricerca della sua conciliazione con i tempi della festa e della famiglia e nell’impegno a superare l’incertezza del precariato e il problema della disoccupazione”.
Giulia Presutti rinuncia alla conduzione di Report. La giornalista, inviata storica del programma dal 2018,…
In Piazza Paolo Orsi, a pochi passi dai Bronzi di Riace, nove opere rileggono personaggi,…
Tensione sempre più alta tra Russia e Germania. Il Ministero degli Esteri russo ha convocato…
Cordoglio della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della Giunta regionale per la tragica…
La Procura di Torino porterà davanti al Tribunale del Riesame la decisione del Gip che…
La delega fiscale arriva al traguardo nei tempi previsti. La scadenza del 29 agosto è…