Trieste, piano del traffico serve fare presto

“Fare presto sul piano del traffico e realizzare la pedonalizzazione di Via Mazzini. L’accelerazione impressa all’avvio di un nuovo iter per il piano regolatore generale comunale, deve essere opportunità per affrontare complessivamente la mobilità urbana e dare finalmente avvio a quei progetti immaginati, “venduti” più volte sul mercato delle notizie, ma mai realizzati come la pedonalizzazione di Via Mazzini, quanto mai necessaria per ridare ossigeno al commercio cittadino e tassello fondamentale di una rinnovata visione della città. I ritardi e la gravi mancanze accumulate dalla precedente Amministrazione nel disegnare  strumenti urbanistici e di pianificazione settoriale, devono essere sanati con la rapida redazione del piano del traffico e del piano parcheggi – oltreché ovviamente del piano regolatore – che si incastreranno nel nuovo piano del trasporto pubblico locale  quali elementi integrali di una corretta pianificazione del territorio. E’urgente infatti affrontare nel complesso la mobilità urbana cittadina, adottando scelte che  considerino i nodi legati alla necessità di sviluppare quanto più possibile l’intermodalità del trasporto urbano, integrando pedonalità, trasporto pubblico e privato in un quadro differente e più consono ai criteri di vivibilità cittadina. Tutto questo, coinvolgendo sin da subito tutti i portatori di interesse: associazioni di categoria, consigli circoscrizionali e comitati cittadini, per realizzare realmente uno strumento costruito, partecipato e condiviso dal basso. Sono troppe infatti le domande di cittadini e categorie rimaste inevase da una politica degli annunci che dietro lo slogan della politica del fare è riuscita a celare criticità irrisolte e a rimandare, per sue manifeste carenze, scelte irrinunciabili per la crescita del territorio. Lo sviluppo di Trieste passa anche da qui e dalla capacità di saper disegnare un assetto urbano rinnovato, capace di saper cogliere non solo le attuali necessità ma anche e soprattutto quelle della città che nei prossimi anni sarà chiamata a fronteggiare sempre più impegnative e decisive sfide economiche, occupazionali ed ambientali”. Lo scrivono in una nota congiunta Franco Bandelli ed Alessia Rosolen, esponenti di “Un’Altra Trieste”, anticipando la presentazione di una mozione in consiglio comunale.

Redazione

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