Paesaggi dell’anima, le opere del maestro Fratantonio in mostra al museo Don Guarneri fino all’11 settembre

Il Museo civico “Don Giuseppe Guarnieri” (Piazza  San Francesco 7) ospita dal 6 agosto all’11 settembre la personale “Paesaggi dell’anima” di Salvatore Fratantonio. La mostra, inaugurata sabato scorso con l’intervento del critico Diego Guadagnino, espone alcune opere recenti del noto artista modicano. Si tratta per lo più di tele dipinte a olio, china e tecniche miste realizzate nell’ultimo decennio con significativi inserti di opere risalenti agli anni precedenti. Le opere raffigurano carrubi, marine, fiori, nature morte e paesaggi. Lo sguardo dell’artista, però, si spinge oltre la trascrizione realistica della natura, verso un orizzonte metafisico in cui gli oggetti rappresentati acquistano valenze simboliche e metaforiche. Salvatore Fratantonio (Modica, 1938) formatosi negli anni Sessanta nel laboratorio romano di Alberto Trevisan, approdò a Milano dove, stimolato dallo studio dei grandi artisti italiani (Morandi, Mafai, Tomea, Sironi, ecc.) e delle principali correnti dell’arte contemporanea, ha elaborato una propria tecnica e una propria originalità espressiva che ha poi arricchito e affinato negli anni. Da qualche tempo Fratantonio è tornato a vivere nella città natale, pur continuando a svolgere un’intensa attività artistica che lo vede protagonista con numerose mostre in tutta Italia. “Salvatore Fratantonio – ha scritto Diego Guadagnino nel testo introduttivo del catalogo – con questa mostra non intende proporre una stagione nuova del suo itinerario creativo, ma una lettura, una rivisitazione, in cui più mirato diventa il discorso all’insegna di un paesaggio che nel farsi pittura raccoglie il dettato di un’interiorità che intuisce più di quanto possa vedere l’occhio. È quanto ha sempre fatto con la sua opera”. La mostra è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Caltavuturo e potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 20.

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