Ridotta al 31 ottobre di quest’anno la proroga della sospensione dei neonicotinoidi

Nelle scorse settimane il governo, su indicazione della commissione fitofarmaci del Ministero della salute, aveva annunciato la decisione di prorogare fino al 31 dicembre di quest’anno il divieto d’uso dei cosiddetti neonicotinoidi nella concia delle sementi di mais, come misura prudenziale finalizzata alla tutela della salute delle api. I neonicotinoidi, lo ricordiamo, sono presidi fitosanitari che hanno la funzione di proteggere i semi di mais e di altri cereali da alcune malattie e, in particolare, dagli attacchi della temibile diabrotica. Giunge ora la notizia che, in extremis, il decreto recante il provvedimento è stato modificato: il termine del divieto di sospensione è stato anticipato al 31 ottobre con viva soddisfazione di chi aveva espresso la propria contrarietà a tutela delle ragioni del mondo agricolo. “Siamo stati tra i primi a lamentarci vigorosamente del termine del 31 dicembre – ricorda Leonardo Bolis, presidente provinciale e nazionale degli agromeccanici di ABIA-Confai – in quanto una situazione di incertezza protratta fino a fine anno avrebbe di fatto impedito la produzione e commercializzazione di sementi trattate con questi presidi sanitari in tempo per le semine del2012”. L’anticipo della scadenza al 31 ottobre fa ora ben sperare chi ritiene che si debba andare verso un ritorno all’uso di questi prodotti finalizzati alla tutela della salute delle piantagioni di granoturco. “Pur con tutte le cautele necessarie a preservare la salute di api e altri insetti utili – sottolinea Enzo Cattaneo, direttore di ABIA – il mondo agricolo spera nella sospensione di un divieto che rischia di creare ulteriori seri problemi ad un comparto come quello cerealicolo, già in grosse difficoltà”.

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