Torino, sulla lotta all’amianto il governo regionale è del tutto inadempiente

“L’audizione di oggi dell’Associazione Famigliari Vittime Amianto, dei rappresentanti sindacali, del sindaco e del Commissario dell’Asl di Casale Monferrato ha evidenziato come il lavoro avviato dalla Regione con la passata giunta regionale sia stato brutalmente interrotto. Se da una parte i rappresentanti delle associazioni e delle organizzazioni sindacali hanno evidenziato una significativa attività, continuativa nel tempo, che ha avuto un momento pubblico di grande rilievo con il processo Eternit, dall’altro le istituzioni non risultano essere all’altezza dell’impegno necessario. Il Comitato Strategico del Centro Regionale Amianto di Casale Monferrato, presieduto dall’assessore alla Sanità, non è più stato convocato con la giunta Cota. Sarebbero invece previste almeno cinque riunioni all’anno. Ogni commento è superfluo. In più, la legge regionale 30/2008 “Norme per la tutela della salute, il risanamento dell’ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell’amianto” non è più stata finanziata. Abbiamo già presentato nelle scorse settimane un ordine del giorno affinché si stanzino delle risorse, decidendo le priorità d’intervento che riguardano tutto il Piemonte. Domani chiederemo al Consiglio Regionale di mettere questo atto in votazione”. Lo dichiara in una nota stampa il consigliere regionale piemontese, Monica Cerutti, Sinistra Ecologia Libertà.