Val di Susa, un’altra giornata di battaglia anti Tav

Cinque pullman sono giunti al Forte di Exilles dove tra circa un’ora dovrebbe partire il corteo principale contro la Torino-Lione. Alcuni manifestanti hanno trascorso qui la notte in un campeggio improvvisato e da circa un’ora si sta radunando la gente. Circa un migliaio di persone, i bimbi No Tav con i palloncini colorati e alcuni amministratori della Valle di Susa, tra cui il presidente della Comunità Montana Sandro Plano. Altri pullman sono partiti poco fa da Susa: arrivano da Marche, Abruzzo, Veneto, Toscana e Emilia Romagna. Uno dei tre punti di concentramento è a Giaglione, paese da dove i dimostranti intendono partire per – affermano – “stringere d’assedio” l’area della Maddalena di Chiomonte. In quella località, infatti, si sta realizzando il primo cantiere della linea ferroviaria ad alta velocità. Fino a domenica scorsa i No Tav vi avevano un presidio con tanto di tendopoli: la struttura però era stata sgomberata dopo una prova di forza della polizia, che ora mantiene il controllo della zona con migliaia di agenti. “Salutiamo le persone che vorranno manifestare pacificamente in Val di Susa contro la Tav”. Lo ha detto Max Casacci il chitarrista dei Subsonica, il gruppo che ha chiuso il concerto finale degli Mtv days 20110 di Torino. Sul grande palco allestito in piazza Castello dove si sono esibiti tutti i cantanti di questa edizione degli Mtv days, quando sono saliti i Subsonica c’era un grande striscione bianco con la scritta “No tav”. I Subsonica hanno omaggiato con un saluto Daniele Silvestri che si è esibito sul palco di piazza Castello prima del gruppo torinese, e che anche lui si è espresso pro movimento “No tav”.

 

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