Enzina Sirianni, nostra lettrice da Lamezia Terme (CZ) commenta l’omicidio Agresta con una nota molto significativa che vi proponiamo perché ci invita a riflettere. “Una storia di una tristezza infinita. Un’altra donna vittima di una cultura dell’odio, dell’incomprensione, dell’esclusione. Quanto ha sofferto questa ragazza! Recarsi dal padre, perchè era suo padre, per chiedere aiuto in un momento particolare della sua vita, il suo matrimonio ed essere massacrata a coltellate….Penso che più che un aiuto economico, in cuor suo aspettava la benedizione di un padre che l’aveva sempre ignorata. Un vecchio a cui la canizie non ha portato la saggezza e soprattutto la scintilla dell’amore. Quest’uomo non ha amato mai nessuno, neanche i suoi figli legittimi. Cos’è la morte naturale di fronte alla morte da vivi, dei sentimenti , dell’umanità, dell’amore ? A lui basta già quest’inferno terreno che si è dato da solo”.
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