Monzuno, arrestati i vibonesi Sacha Fortuna, Caterina Cutrullà e Pierluigi Sorrentino avevano un kalashnikov

Tre persone, due delle quali con piccoli precedenti di polizia, sono state arrestate dalla squadra mobile di Bologna perche’ trovate in possesso di un mitragliatore. Sul tavolo della loro villetta a schiera di Rioveggio di Monzuno, sull’Appennino bolognese, la polizia ha trovato un’arma da guerra Ak74 in uso alle forze armate russe e piu’ moderna rispetto al kalashnikov. L’arma, con matricola abrasa, e’ perfettamente funzionante e dotata di rompifiamma, silenziatore e mirino di precisione. In manette per possesso di arma da guerra sono finiti Sacha Fortuna, 32enne originario di Vibo Valentia e residente a Monzuno; sua moglie Caterina Cutrulla’, 33enne originaria anche lei della provincia di Vibo Valentia, Pierluigi Sorrentino, 21enne nato a Brescia ma residente aVibo Valentia. I tre sono devono rispondere pure di detenzione di droga perche’ stati trovati in possesso anche di 400 grammi di hashish e 25.000 euro in contanti oltre che di 154 proiettili per l’Ak74. I tre sono nel carcere bolognese della Dozza a disposizione del pm Francesco Caleca. La polizia sta ora cercando di capire perche’ i tre avessero l’arma su cui sono in corso accertamenti tecnici. A mettere gli inquirenti sulle loro tracce e’ stata una segnalazione.