‎Gioia Tauro, 467 licenziamenti al Porto vi sembrano pochi?

“Sono i licenziamenti che, su una forza lavoro di 1070, hanno ufficializzato come esubero per la crisi del Porto di Gioia Tauro. Questo, se non viene scongiurato, è davvero un dramma per le famiglie e l’economia della Calabria. Uniamoci nella lotta per dare un futuro alla Calabria”. E’ l’appello di Nino Calogero, segretario comprensoriale Piana di Gioia Tauro (RC) della Cgil, che riprendiamo e sposiamo perché davvero per Gioia Tauro altrimenti si profila un momento “buio”. In ogni caso, è nostra opinione, che i calabresi devono avere sempre la forza ed il coraggio di reagire, di ripartire e soprattutto di imparare dagli errori: mai fossilizzarsi su un solo aspetto. La parola magica è: diversificare. Ad essa va abbinato il termine: aggiornamento che ben si sposa con globalizzazione. Una lezione dura e difficile ma che deve servire.

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