Una vasta attività di controllo è stata eseguita dalla Guardia di Finanza nel vibonese, dove su 25 aziende sono state trovate irregolarità nella manodopera utilizzata nell’80% dei casi. Settanta lavoratori in nero sono emersi dagli accertamenti delle Fiamme gialle, che hanno applicato la maxi sanzione prevista (fino a 12mila euro per ogni lavoratore irregolare) irrogando sanzioni per 300 mila euro. I settori sottoposti a controllo negli ultimi mesi sono edilizia, autotrasporto, ristorazione, intrattenimento turistico e anche studi professionali. L’attivita’, svolta spesso di concerto con la direzione provinciale del lavoro, proseguira’ anche nei mesi estivi. Lo scopo, spiegano le Fiamme gialle, è prevenire gli illeciti (come evasione fiscale) e tutelare i lavoratori anche sotto il profilo della sicurezza. Per due titolari di aziende e’ scattata la denuncia per violazioni alla disciplina sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il risultato ottenuto da Alternative für Deutschland alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt rappresenta una svolta…
Arriva un momento, per chi tiene un'auto qualche anno, in cui il modello uscito di…
Terremoto politico in Germania. Le prime proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt consegnano un risultato…
Il caso del drone trovato all’aeroporto di Lipsia e il rapido riarmo della Germania fanno…
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…