Ultimo saluto a Yara Gambirasio, la 13enne uccisa il 26 novembre scorso. A sei mesi dal suo omicidio ancora senza colpevoli, sono in corso i funerali. A celebrarli, all’interno della palestra dove Yara si allenava, il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, e il parroco di Brembate, don Corinno Scotti. Nella palestra sono entrati solo i familiari e le autorità, mentre gli altri assistono al rito dall’esterno attraverso un maxischermo. Ci sono i volontari della protezione civile che hanno continuato senza sosta le ricerche fino al 26 febbraio scorso, quando il corpo senza vita della 13enne fu trovato in un campo a Chignolo d’Isola. Per loro è arrivato l’invito, non condiviso, di non indossare la divisa per evitare possibili contestazioni. Presenti alla cerimonia pubblica anche gli amici di Yara, i compagni di scuola, chi frequentava con lei la palestra, ma anche tanti conoscenti o semplici curiosi. Tutta Brembate è ferma per stare accanto a mamma Maura e papà Fulvio e ai fratelli di Yara, Keba, Gioele e Natan. Dopo i funerali il feretro verrà trasportato al cimitero di Bergamo: Yara sarà cremata e seppellita tra i nonni paterni, nel cimitero di Brembate.
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