Venerdì 27 maggio, immediata vigilia del voto, il Governo darà il colpo finale sulla riforma “epocale” della giustizia. Obiettivo fare diventare tutta la riforma della giustizia operativa entro luglio. Il centrista Roberto Rao, braccio destro di Casini, contesta si tratti di “un’offesa all’intelligenza degli auditi e di noi tutti. La maggioranza vuole strozzare la discussione della riforma. In cui di “epocale”, a questo punto, c’è solo la fretta con cui annuncia l’ennesimo spot, utile forse per i ballottaggi, ma di certo non per la giustizia”. Allarme anche in casa Pd dove si preparano a dare battaglia il responsabile Giustizia Andrea Orlando e la capogruppo in commissione Giustizia Donatella Ferranti. Ma intanto conta la “carta”, quel foglio che prova la voglia del Cavaliere di andare alla resa dei conti.
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…
Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma…
Dal 2 ottobre la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” dedica una grande retrospettiva all'artista pugliese scomparso…
Intervista di Frank Schwalba-Hoth – ex politico tedesco, membro fondatore dei Verdi tedeschi ed ex…