Tre immigrati, che facevano parte di un gruppo di 17 stranieri che sarebbero stati gettati in mare dagli scafisti, sono stati trovati morti in mare. Secondo una prima ricostruzione della Guardia costiera di Trapani i migranti sono stati costretti all’alba a gettarsi in acqua: in quattordici – tutti i giovani tra i 25 e i 30 anni provenienti forse dalla Tunisia – hanno raggiunto a nuoto Contrada Granitola, a Mazara del Vallo. Qui hanno raccontato però che sul gommone erano di più. Nessuna traccia degli scafisti, fuggiti a bordo della loro imbarcazione. I tre migranti, dati per dispersi, sono stati successivamente trovati morti. Il primo nel tratto di mare antistante la costa di Mazara, gli altri due vicino la foce del fiume Arena. I 14 sopravvissuti sono stati intercettati a terra dalle forze dell’ordine e interrogati.
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