Terzo turno Tim Cup il Crotone continua la corsa dopo aver sconfitto il Piacenza

Crotone   2
Piacenza 1

Marcatori: Budimir 25°, Bini 62°, Trotta 82°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni, Cabrera, Ceccherini, Martella (Ajeti), Tohden, Izco, Barberis, Stoian (Trotta), Tonev, Budimir. All. Nicola

Piacenza (5-3-1-1): Fumagalli, Pergreffi, Silva, Bini, Di Cecco (Mora), Morosini, Pederzoli, Scaccabarozzi (Mobili), Masciangelo, Romero, Della Latta (Ferri). All. Franzini.

Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli
Coll. Marco Citro (Salerno) – Giovanni Luciano (Lamezia Terme)
Quarto giudice: Lorenzo Illuzzi di Molfetta
Ammoniti: Silva, Mastrangelo
Angoli: 9 a 3 per il Crotone
Recupero: 4 minuti nella ripresa
Spettatori: 4869, incasso € 31.315,00
Nel cuore dell’estate a ridosso di ferragosto, quando gli italiani sono tutti in vacanza al mare o in montagna per ripararsi dal caldo torrido che sta arrostendo l’Italia in paricolare il centro Sud, è già tempo di calcio vero. Sul terreno dell’Ezio Scida i pitagorici di mister Davide Nicola si sono scontrati con il Piacenza, vecchia conoscenza ai tempi della serie B, per guadagnarsi il passaggio al turno successivo contro una formazione approdata al terzo turno dopo aver sconfitto (1-2) il Novara in casa propria. Dopo novantasei minuti sarà il Crotone che continuerà ad andare avanti a spese di un Piacenza che nel corso della partita ha sempre lottato alla pari contro un avversario che vanta due categorie di differenza. È stata una partita non facile, mister Nicola lo aveva affermato fin dalla vigilia e così è stato. Assenti per motivi fisici Acosty, Kragl, Nalini, Sampirisi, Simy, i convocati dal tecnico Nicola sono stati soltanto venti e questo ha determinato la conferma della formazione impiegata nelle precedenti partite. Il Crotone ha fretta di segnare e nei primi minuti colleziona tre calci d’angolo. I cinque uomini schierati dal tecnico Franzini non consentono a Budimir e Tonev di rendersi pericolosi. La prima vera occasione da gol al minuto diciassette. Dal limite una punizione a favore del Crotone, batte Barberisi pallone sulla traversa. Il gol del vantaggio dopo sette minuti ed è Budimir a realizzarlo di testa su assist dalla sinistra di Stoian. Il Crotone c’è a centro campo con il duo Izco, Barberis e con gli esterni Rohden a destra, Stoian a sinistra. Il raddoppio pitagorico sarebbe potuto arrivare al trentacinquesimo minuto ancora con Budimir se il pallone colpito di testa (assist dalla sinistra di Stoian) non fosse terminato sul palo. Tentanovesimo minuto è Cordaz che evita al Piacenza di pareggiare lo svantaggio respingendo in angolo un tiro ravvicinato di Morosini. Primo tempo giocato senza alcun timore reverenziale da parte del Piacenza pur di fronte ad un Crotone deciso a vincere. Morosini, Pederzoli, Silva i migliori del primo tempo. Il modulo con cinque difensori predisposto da Franzini non ha sortito l’effetto di evitare il gol. Buona prestazione del Crotone sulle fasce con l’accoppiata Faraoni, Rohden a destra; Martella, Stoian a sinistra. Qualche imprecisione nelle triangolazione in fase offensiva tra Tonev e Budimir. Non crolla ad inizio ripresa il Piacenza, anzi cerca con insistenza il gol del pareggio che arriva al minuto sessantadue con Bini con la complicità della difesa locale poca attenta per l’occasione. Il Crotone non vuole pareggiare l’incontro e potenzia l’attacco con l’ingresso di Trotta al posto di Stoian. Altro cambio fuori Izco e dentro Mandragora (debutto del giocatore con la maglia dossoblu’). Arrembaggio del Crotone sotto la porta ospite, le occasioni da gol si sprecano per imprecisione o per bravura del portiere. Al minuto ottantadue è Ceccherini che riporta in vantaggio il Crotone mettendo dentro il secondo gol del vantaggio. Crotone al quarto turno. Piacenza fuori senza demerito.

9 su 10 da parte di 34 recensori Terzo turno Tim Cup il Crotone continua la corsa dopo aver sconfitto il Piacenza Terzo turno Tim Cup il Crotone continua la corsa dopo aver sconfitto il Piacenza ultima modifica: 2017-08-13T00:06:39+00:00 da Giuseppe Livadoti
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